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" Discussioni vane per certi, idee concrete per molti "
Salento: la nuova Campania?..
post pubblicato in Diario, il 15 gennaio 2009


 IL 7 GENNAIO si è concluso un lungo vertice (a porte chiuse) in prefettura a Lecce tra amministratori regionali, il prefetto Mario Tafaro, il presidente della provincia di Lecce, Giovanni Pellegrino, i sindaci del Sud Salento e i presidenti dei tre Ambiti territoriali ottimali (Ato) di Lecce e provincia. Secondo le indiscrezioni raccolte da Panorama.it, sarebbe stato raggiunto un accordo che verrà ora sottoscritto tra le parti. L’intesa prevede che la discarica di Burgesi, a Ugento, continui a ospitare rifiuti (circa ottomila tonnellate) anche dai comuni che rientrano nell’ambito dell’Ato Lecce 2 fino al 31 gennaio, così come indicato nella contestata ordinanza del governatore Vendola. Dopo quella data, l’impianto riceverà rifiuti solo dai comuni dell’ senza che sia sopraelevata e fino al suo “esaurimento tombale”.
Alla scadenza della data indicata, l’impianto potrà consentire l’accesso degli autocompattatori provenienti solo dai Comuni dell’Ato 3 senza che sia sopraelevata e fino al suo “esaurimento tombale”. Il tutto in attesa che possano entrare in funzione (presumibilmente a giugno) i nuovi impianti: un biostabilizzatore ed una discarica di servizio-soccorso.
Per l’impianto di Ugento (una vecchia cava) l’impedimento con il quale ci si è trovati a fare i conti è il rinvenimento di rifiuti cancerogeni contenenti amianto. Prima di procedere occorre bonificare. Su Corigliano d’Otranto, invece, influisce un quadro idrogeologico delicato ed è stata necessaria una perizia di variante al progetto originario per scongiurare qualsiasi, anche remoto rischio di inquinamento della vena d’acqua sotterranea dalla quale si approvvigiona buona parte del bacino salentino.




permalink | inviato da IMSALENTO il 15/1/2009 alle 13:19 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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